Genzano di L-Castelluccio Inf: Un arresto per maltrattamenti contro i familiari - Individuato autore aggressione al parroco...

                
    Genzano di Lucania: Una persona arrestata per maltrattamenti contro i familiari, lesioni personali e minaccia aggravata.

I Carabinieri della Stazione di Genzano di Lucania, hanno arrestato in flagranza di reato, un 51enne del luogo, responsabile di maltrattamenti contro familiari, lesioni personali e minaccia aggravata.

Nel dettaglio, i militari, nella notte di mercoledì scorso, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, a seguito di una segnalazione telefonica giunta al Numero Unico d’Emergenza 112, sono intervenuti presso l’abitazione dello stesso e lo hanno sorpreso mentre stava percuotendo con violenza la coniuge ed i due figli conviventi, di cui uno minorenne, dopo averli precedentemente minacciati di morte brandendo un coltello da cucina.

Il tempestivo intervento dei militari, nella circostanza, ha consentito di interrompere l’azione delittuosa in corso ed evitare che il reato portasse ad ulteriori e più gravi conseguenze.

La donna ed i due figli, sono stati immediatamente visitati sul posto da personale medico del servizio 118 e, sui loro corpi sono stati individuati vari ematomi, escoriazioni e traumi contusivi, per cui sono stati giudicati guaribili in giorni 7, salvo complicazioni.

Il coltello utilizzato per la commissione del reato è stato sequestrato, mentre l’uomo è stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Potenza, così come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica del capoluogo lucano.


Castelluccio Inferiore: Carabinieri individuano l’autore dell’aggressione al parroco.

I Carabinieri della Stazione di Castelluccio Inferiore hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 39enne del luogo, responsabile di minaccia aggravata.

In particolare, le indagini svolte dai militari, hanno consentito di individuare nel sopra citato l’autore dell’aggressione in danno del parroco del posto, avvenuta nei pressi della Chiesa Madre il 19 maggio 2020 e, così, ricostruire gli accadimenti.

L’uomo, armato di coltello, aveva minacciato il prelato che, tuttavia, era riuscito a divincolarsi e mettersi in salvo allontanandosi dal luogo dell’aggressione.

Le immediate investigazioni e le testimonianze di alcuni fedeli hanno consentito ai Carabinieri di rinvenire l’arma che, sequestrata, è stata posta a disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro.

Il movente del gesto, come risultato dalle indagini, è da attribuire a questioni di salute dell’aggressore, più che a motivi di natura predatoria.



 
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