Operazione antidroga Rewind: 15 arresti tra Melfi e Cerignola...

                
    Nelle prime ore di mercoledi' 24 giugno 2020, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza e condotte dai carabinieri del nucleo investigativo el capoluogo, è stata data esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, disposta dal GIP di Potenza, nell'ambito dell'operazione denominata ‘’Rewind’’.

Le indagini, avviate nel dicembre del 2015, hanno portato all'emissione di 15 misure cautelari, di cui 13 residenti a Melfi, (complessivamente due di custodia cautelare in carcere 13 agli arresti domiciliari) in ordine alle ipotesi di reato di associazione armata finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio in concorso, detenzione illegale in concorso di armi e munizionamento. Le suddette misure sono state eseguite unitamente a 14 perquisizioni personali e domiciliari.

Lo sviluppo delle investigazioni, in cui risultano coinvolte  28 persone, tra cui anche minori, ha consentito di individuar due gruppi criminali distinti. Il primo, con base operativa a Melfi  e dintorni che risultava fattivamente impegnato nell'approvvigionamento di importanti quantitativi di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, hashish e marijuana, che il sodalizio riceveva da canali pugliesi e napoletani e provvedeva poi a commercializzare, tramite una rete di spacciatori fidati, nelle zone del vulture.

Il secondo gruppo riguarda la compagine criminale in stretto contatto operativo con figure di spicco della scena criminale locale, che si organizzavano per trafficare sostanze stupefacenti a Melfi, Rapolla e località limitrofe. Quest'ultima struttura è risultata rivestire i caratteri di una vera e propria associazione armata dedita al narcotraffico, la cui disponibilità di armi era finalizzata al perseguimento degli scopi associativi.

Le indagini, durate circa due anni, sono consistite principalmente in attività di intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché controlli e perquisizioni; sono stati effettuati 7 arresti in flagranza di reato con sequestro di 1,5 kg circa di sostanza stupefacente e una pistola calibro 6.35, con matricola abrasa, e relativo caricatore con 6 cartucce. Dall'analisi dei traffici monitorati e documentati nel corso dell'attività investigativa è emerso che entrambi i gruppi criminali acquistavano ogni mese, complessivamente, dai 4 ai 5 kg di stupefacente, garantendosi un introito annuo tra i 500 e i 600 mila euro circa. La misura è stata eseguita da 100 militari del comando provinciale dei carabinieri di Potenza, che si è avvalso del supporto di personale delle compagnie carabinieri di Cerignola e Modugno, di un velivolo del 7mo nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano-Faiano e di varie unità antidroga e ricerca di armi ed esplosivi del nucleo cinofili dei carabinieri di Tito.



 
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